Domenica 4 novembre
Mercato Sonato Via Tartini 3, Bologna
Ore 19.00 - 01.00
Discomfort Dispatch#9 | Free Impro Festival
NO PARTY | NO MUSIC | NO ROCKSTARS | NO LOVE
Cucina di Cucinotto aperta
19.30: Opening con BlueRing Orchestra guidata da Tobia Bobby Bondesan
con Elena Maestrini - Sax soprano | Federico Eterno - Sax alto |
Giulia Carriero - Sax tenore | Flavio Bertozzi - Sax tenore | Francesco Salmaso - Sax Baritono | Anais Del Sordo - Voce | Vincenzo Destradis - Voce | Doriana De Luca - Flauto | Mauro Rolfini - Clarinetto Basso | Lorenzo Manfredini - Trombone | Giovanni Onorato - Elettronica | Ugo Moroni - Chitarra | Michele Bondesan - Contrabbasso | Giuseppe Sardina - Batteria e percussioni | Irene Giuliani - Pianoforte
START: 20.30
PAOLO RAVAGLIA x LUCA MAI
FRANCESCO ZEDDE x LILI REFRAIN
TOBIA BONDESAN x ENRICO CERRATO
NARESH RAN x BRUNO DORELLA
NICOLA MANZAN x DAMIANO MEACCI
FRANCESCO GIOMI x MASSIMO PUPILLO
PAOLO MONGARDI x RICCARDO GAMONDI
1//
- Clarinet/Electronics
(ZU) - Sax
2//
(TONTO) - Augmented Drumset
- Vocals
3//
(BASEMENT) - Sax
(PETROLIO) - Electronics
4//
(DIODRONE) - Vocals & Drones
(OVO) - Drums/Electronics
5//
(Bologna Violenta) - Violin
(H725) - Live Electronics
6//
- Live Electronics
(ZU) - Bass
7//
(ZEUS!) - Augmented Drums
RICCARDO GAMONDI () - Turntable
___________________________________________________________________
Francesco Zedde, con il supporto di Mercato Sonato e Bluering Orchestra presentano la nona edizione di Discomfort Dispatch.
L'evento nasce dall'idea di combinare musicisti provenienti da diverse formazioni, con il fine di generare momenti di interazione performativa tra musicisti che prima dell'esibizione non hanno mai collaborato o suonato assieme. Prendendo metodo e stile dalla scena impro, noise, elettroacustica e della sound art; il festival si propone di indagare le ibridazioni spontanee e incontrollate nell'incontro tra spazi, artisti e progetti.
Le formazioni della nona edizione sono state scelte secondo criteri di compatibilità fra le sonorità dei singoli artisti, cercando di associare stili e strumenti difficilmente combinabili per trovare nuovi modi di interazione artistica e territorializzazione dell'ambiente sonoro.
Discomfort Dispatch ha contenuti ma solo per sbaglio, ha un linguaggio ma vorrebbe non averlo.
Discomfort Dispatch supporta la sperimentazione estrema e le gioie dell'acufene.
Discomfort Dispatch è per il declino del mercato della musica.
Ingresso 3 € fino alle 20.00, dopo 8 € + TESSERA ARCI 2018/19
per completare questa operazione sei pregato di accedere a NERTO