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Zio Ziegler, chiariamolo subito, è il suo nome di battesimo.  Zio è uno street artist californiano, classe 1988 che mescola teli e mura con gallerie d’arte, venture capitals e start-ups. È stato chiamato un prodigio per la sua poliedricità e subito catalogato come “baby genius” vista la giovane età con cui ha cominciato a vendere quadri.

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La sua arte è a 360 gradi: totemica, viscerale e istintiva, figurativa e astratta, tecnica artistica con un tocco di street e viceversa. Il suo stile è caratterizzato da pattern tribali che riempono gli spazi rituali dei suoi personaggi. Sicuramente la sua fama si è espansa dopo che è stato chiamato da Sean Parker, l’inventore di Napster a dare un tono ai mega uffici di Facebook nella Silicon Valley.
Da quel momento lo vogliono tutti, gallerie, musei, ventur capitalist e pastori protestanti. C’è anche chi, per fare il paccone, gli ha parcheggiato la porche a casa per farsela decorare. Questo è il risultato:

Dopo essere stato passato in Italia l’anno scorso per una personale alla Galleria Colombo di Milano, Zio è di nuovo nello stivale per il POPUP! Festival dove sta realizzando un murales alla cava abbandonata di Arcevia che verrà concluso oggi 31 MAGGIO in occasione di POPUP! The Party.

A diffondere buone vibes in questa location d’eccezione ci penseranno due producers altrettanto eccezionali: BOTTIN e POPULOUS.

Attenzione, tenete bene a mente una cosa: il livello di tutto questo è così alto, che se non ci venite di persona e ve lo racconteranno, farete fatica a crederci.

Siete scusati soltanto se avete più di due arti ingessati.

 

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